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___Meme_____

February 22

mancanze, vuoti, assenze, buchi, spazi....

Culodritto
Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...

Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi, di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,
reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,

anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade
e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,
presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica? Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica, Culodritto...

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto...
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare...
 
Francesco Guccini
February 02

bellezza

 

emilewildintothewild

Happiness is real only when is shared...
 
"Into the Wild"
January 13

Oversleeping

Damn! Oversleeping again
Damn! I can't believe I did it once again
I can make it in time
if I jump out of bed
if I skip to wear clothes
and get running instead
if I get on my feet
if I skip to hit snooze
if I don't care to eat
and get running instead
I can make it in time

Been oversleeping on Monday
I don't care let's pretend that it's Sunday
 
January 12

Keep Breathing

The storm is coming but i don't mind.
People are dying, i close my blinds.
All that i know is i'm breathing now.
I want to change the world...instead i sleep.
I want to believe in more than you and me.
But all that i know is i'm breathing.
All i can do is keep breathing.
All we can do is keep breathing now.
I.M.

December 15

Grace

There's the moon asking to stay
Long enough for the clouds to fly me away
Well it's my time coming, i'm not afraid to die
My fading voice sings of love,
But she cries to the clicking of time
Of time

Wait in the fire...

And she weeps on my arm
Walking to the bright lights in sorrow
Oh drink a bit of wine we both might go tomorrow
Oh my love
And the rain is falling and i believe
My time has come
It reminds me of the pain
I might leave
Leave behind

Wait in the fire...

And I feel them drown my name
So easy to know and forget with this kiss
I'm not afraid to go but it goes so slow
 
Jeff Buckley
October 26

...

A volte le persone costruiscono una loro immagine di te
e questa immagine non è mai come te.
In origine sei tu che fai sì che gli altri facciano questa specie di foto distorta
ma alla fine...
anche se tu fai di tutto per mostrarti come sei veramente
anche se c'è qualcuno che arriva a capire chi sei..
anche se quel qualcuno te lo dice..
alla fine quella immagine ti rimane addosso
ti sovrasta alle spalle
e tu nn puoi farci nulla
gli altri vedranno sempre prima lei..
September 22

Pigrizia

in risposta al post di ML sulla attività fisica:
 
"il mio obiettivo è poltrire!!!
in alto le voci e l'onore del popolo dei pigri!!!
W il popolo di quelli che, quando suona la sveglia, rimangono a letto a stiracchiarsi ancora un po', di quelli che, pur di non correre, perdono il treno e aspettano, beatamente seduti, l'arrivo del treno successivo godendosi la calma, la pace, la musica che stanno ascoltando (e la ascoltano sul serio) e i minuti di ozio che restano... coscienti che quei venti minuti persi in realtà sono guadagnati, che i programmi della giornata non sono distrutti e che il tempo c'è.. sempre...
 
per preservare i tempi morti (che poi sono i più vivi)
per ritornare alla calma
per godere della rilassatezza....
 
W il popolo dei pigri!!"
 
September 09

Citazione

"(...) ...e vide Remedios la bella che la salutava con la mano, tra l’abbagliante palpitare delle lenzuola che salivano con lei, che uscivano con lei dall’aria degli scarabei e delle dalie, e con lei attraversavano l’aria in cui si spegnevano le quattro del pomeriggio, e con lei si perdevano per sempre nelle alte arie dove non potevano raggiungerla nemmeno i più alti uccelli della memoria... (...)" 
 
Gabriel Garcia Marquez
Cent'anni di solitudine
September 08

Il Suonatore Jones

In un vortice di polvere
gli altri vedevan siccità,
a me ricordava
la gonna di Jenny
in un ballo di tanti anni fa.

Sentivo la mia terra
vibrare di suoni
era il mio cuore,
e allora perché coltivarla ancora,
come pensarla migliore.

Libertà l’ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
a cielo ed amore,
protetta da un filo spinato.

Libertà l’ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze
a un ballo
per un compagno ubriaco.

E poi se la gente sa,
e la gente lo sa che sai suonare,
suonare ti tocca
per tutta la vita
e ti piace lasciarti ascoltare.

Finì con i campi alle ortiche
finì con un flauto spezzato
e un ridere rauco
e ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto. Fabrizio De Andrè

August 09

Vecchi difetti

 
Tutto ciò da cui stavi fuggendo
Torna come valanga più grande che
Ti trascina al punto di partenza se vestirai
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo
Nello spazio che adesso riempi c’è
Succo acerbo di densi silenzi che
Colleziono da tempo
Come schegge d’inferno
Why? why? … vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi silenzi dentro un giorno nuovo
Non vedi che è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo
Non vedi com’è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti 
 
Marta sui tubi
July 09

La cattiva strada

 
Alla parata militare
sputò negli occhi a un innocente
e quando lui chiese "Perché "
lui gli rispose "Questo è niente
e adesso è ora che io vada"
e l'innocente lo seguì,
senza le armi lo seguì
sulla sua cattiva strada.

Sui viali dietro la stazione
rubò l'incasso a una regina
e quando lei gli disse "Come "
lui le risposte "Forse è meglio è come prima
forse è ora che io vada "
e la regina lo seguì
col suo dolore lo seguì
sulla sua cattiva strada.

E in una notte senza luna
truccò le stelle ad un pilota
quando l'aeroplano cadde
lui disse "È colpa di chi muore
comunque è meglio che io vada "
ed il pilota lo seguì
senza le stelle lo seguì
sulla sua cattiva strada.

A un diciottenne alcolizzato
versò da bere ancora un poco
e mentre quello lo guardava
lui disse "Amico ci scommetto stai per dirmi
adesso è ora che io vada"
l'alcolizzato lo capì
non disse niente e lo seguì
sulla sua cattiva strada.
 
Fabrizio de Andrè

Ad un processo per amore
baciò le bocche dei giurati
e ai loro sguardi imbarazzati
rispose "Adesso è più normale
adesso è meglio, adesso è giusto, giusto, è giusto
che io vada "
ed i giurati lo seguirono
a bocca aperta lo seguirono
sulla sua cattiva strada,
sulla sua cattiva strada.

E quando poi sparì del tutto
a chi diceva "È stato un male"
a chi diceva "È stato un bene "
raccomandò "Non vi conviene
venir con me dovunque vada,
ma c'è amore un po' per tutti
e tutti quanti hanno un amore
sulla cattiva strada
sulla cattiva strada.
 
Fabrizio de Andrè
July 01

un chimico

Solo la morte m'ha portato in collina
un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
per bivacchi di fuochi che dicono fatui
che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.
Solo la morte m'ha portato in collina.

Da chimico un giorno avevo il potere
di sposare gli elementi e di farli reagire,
ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Guardate il sorriso guardate il colore
come giocan sul viso di chi cerca l'amore:
ma lo stesso sorriso lo stesso colore
dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.

È strano andarsene senza soffrire,
senza un voto di donna da dover ricordare.
Ma è fosse diverso il vostro morire
vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile.
Cosa c'è di diverso nel vostro morire.

Primavera non bussa lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare
guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
soltanto una legge che io riesco a capire
ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
Soltanto la legge che io riesco a capire.

Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d'amore.
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

Fabrizio De Andrè

June 25

farewell

E sorridevi, e sapevi sorridere,
coi tuoi vent'anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perché:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos'è.
Giorni lunghi tra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos'era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti
con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano,
il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.
Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
fra gli amici che ridono e suonano,
attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via,
solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.
Era facile vivere allora, ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia,
da bravi figli dell'epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che
era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava di avere trovato la chiave segreta del mondo.
Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d'avere un domani, restare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?"
In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo, come il diamante,
e a ogni passo lasciare portarci via
da un'emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.
Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola
in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi
pronti assieme ad affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate ad un ramo in attesa.
Farewell, non pensarci e perdonami
se ti ho portato via un poco d'estate
con qualcosa di fragile come le storie passate.
Forse un tempo poteva commuoverti
ma ora è inutile, credo, perché
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me.
 
Francesco Guccini
June 22

khorakhanè (a forza di essere vento)

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane

per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso

qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura

nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio

Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta
               Poserò la testa sulla tua spalla
                   e farò
                   un sogno di mare
                   e domani un fuoco di legna

vasu ti baro nebo
avi ker
kon ovla so mutavia
kon ovla
               perché l'aria azzurra
                   diventi casa
                   chi sarà a raccontare
                   chi sarà

ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava
palan bura ot croiuti
               sarà chi rimane
                  io seguirò questo migrare
                  seguirò
                  questa corrente di ali

June 03

le passanti

(...)
Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.
 
Fabrizio De Andrè
May 07

Signora Bovary

"Ma che cosa c'è in fondo a quest'oggi di mezza festa e di quasi male,
di coppie che passano sfilacciate come garze stese contro il secco cielo autunnale,
di gente che si frantuma in un fiato senza soffrire, senza capire,
e i tuoi pensieri sono solo uno iato tra addormentarsi e morire.

Ma che cosa c'è in fondo a questa notte, quando l'ora del lupo guaisce
e il nuovo giorno non arriva mai, mai, e il buio è un fischio lontano che non finisce,
di minuti lunghi come il sudore, di ore che tagliano come falci
e i tuoi pensieri solo un cane in chiesa che tutti prendono a calci.
Ma cosa c'è, cosa c'è? Atrii a piastrelle di stazioni secondarie,
strade più strade di avventure solitarie, clown della notte, valigie vuote,
piene di trucchi per tragedie immaginarie.

Telecomandi per i quotidiani inferni, battute argute di architetti postmoderni,
amanti andate, piaceri a rate, pallottolieri per contare estati e inverni.
Ma che cosa c'è proprio in fondo in fondo, quando bene o male faremo due conti,
e i giorni goccioleranno come i rubinetti nel buio
e diremo "Un momento, aspetti..." per non esser mai pronti;
signora Bovary, coraggio pure, tra gli assassini e gli avventurieri,
in fondo a quest'oggi c'è ancora la notte,
in fondo alla notte c'è ancora, c'è ancora..."

Francesco Guccini

April 07

canto di accoglienza

lasciati avvicinare, lasciati sfiorare
sarò per te, legno che arde e odora..
avrò per te vino rosso che colora..
rifugio che ripara..
abbraccio che consola...
 
 
ginevra di marco
February 23

apri gli occhi

... nuovi album di foto.. tra questi c'è "apri gli occhi"
ho pensato di fare una cartella unica di tutte le foto in cui sto male.. hihi
fatevi tante grasse risate:)
January 23

sono tornata..

è passato un altro anno...
mi sono laureata ho inizato una nuova avventura accademica e mi è passata le febbre dell'erasmus fiuuu
ora sono calma serena.. sto bene insomma..
tante cose sono cambiate..
ho conosciuto tante nuove persone.. perso qualcuno e ritrovato altri..
non ho quasi mai tempo per il blog ogni tanto scriverò qualche stupidaggine..
un saluto a tutti quelli che leggono..(se leggono) hihi
giovanna
January 20

ovunque proteggi

vinicio capossela - ovunque proteggi
 
non dormo ho gli occhi aperti per te
guardo fuori guardo intorno
com'è gonfia la strada di polvere e vento
nel viale del ritorno
quando arrivi quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome
è scritto nel ferro del cerchio di un anello
e ancora mi innamora e mi fa sospirare così
adesso e per quando tornerà l'incanto
e se mi trovi stanco e se mi trovi spento
se il meglio è già venuto
e nn ho saputo tenerlo dentro me
i vecchi già lo sanno il perchè
e anche gli albreghi tristi
che troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola
e ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto
l'incanto di te
di te vicino a me
ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore
freddo nel sole e nn bastan le parole
mi spiace se ho peccato
mi spiace se ho sbagliato
se nn ci sono stato
se nn son tornato
e ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo
il tempo per partire il tempo di restare il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare
in ricchezza e in fortuna
in pena e in poverta
nella gioia nel clamore
nel lutto nel dolore
nel freddo e nel sole
nel sonno e nell'amore
ovunque proteggi la grazia del mio cuore
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
ovunque proteggi
proteggimi nel mare
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
November 29

io...

il caffè a letto..mettersi in macchina e andare al mare..o in montagna con le mucche che attraversano la strada..il camino acceso e tu accanto al fuoco sul divano a sorseggiare fragolino..andare a cavallo (al passo però)
una serata divertente con gente sconosciuta..i chupitos..le montagne russe (ehm forse troppa adrenalina) i concerti..parlare una nuova lingua..
  avere una canzone fatta apposta per te (como si hubieramos ganado por habernos conocido) ..avere qualcuno fatto apposta per te...
il viaggio..la strada..scoprire i luoghi più nascosti di una città..o rimanere a casa accoccolata a letto..guardare un film con chi vuoi accanto..fare le cose più stupide(un giro sulla giostra a montmatre)..

le case..

" Vedete, là dove le si dovrebbero appoggiare le cose preziose e riporre questi vostri cappelli, e i bastoni e gli ombrelli, in quelle case che dovrebbero essere depositi di quiete, io ci trovo invece soltanto e sempre la stessa puzza di chiuso. A una cosa soltanto servono. A sfebbrare. A domare, a raddrizzare quell'inquietudine che già ci ha portato lontano appena usciti...
  Non basta mica mettersi un cappello e partire, bisogna anche sapere tornare a dove si era partiti. E non basta tornare, bisognerebbe tornare a come si era prima. Uno ha voglia di permessi e i lasciapassare timbrati in famiglia... non ce la può fare. Prendi il nostro amore... fino a che non muore... mantienilo per quando... non ce ne sarà più...
  Non perderlo per strada, non attardarti, non impigliarti, riportalo indietro. Ma, e la febbre allora? Dove la si lascia poi, una volta esposti a quella carburazione che il mondo intero ha alimentato? "
 
 
 
Vinicio Capossela                     
"Non si muore tutte le mattine"
November 21

eccoci qua

eccomi reduce da un' altra  giornata pesante.. è arrivato il freddo.. strano ma mi piace.. prima nn era così.. sarà che la fredda burgos mi manca davvero tanto!
 
November 17

che pioggia!

sono appena rientrata.. da un'inutile esercitazione.. e anche dal mio viaggio a parigi.. che dire..
... "è un mondo difficile..  e vita intensa.. felicità a momenti e futuro incerto.."
tonino carotone                 
October 24

ufff

stamattina non ho nessuna voglia di tornare all'uni.. un violento mal di stomaco mi ha fatto star sveglia tutta la notte e ora ho perso il treno... vabbè mi prendo la mattina libera!
 

Giovanna Garofalo

Occupation
Interests
il viaggio, la strada, scoprire i luoghi più nascosti di una città..
rimanere a casa accoccolata a letto..guardare un film.. un libro..
....fare le cose più stupide..
una serata divertente con gente sconosciuta..i chupitos..le montagne russe (ehm forse troppa adrenalina)
i concerti..scoprire una canzone..
imparare una nuova lingua..
Photo 1 of 13

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